All posts tagged: Garrincha Dischi

Capra – Sopra la panca

Solitamente la musica indipendente funziona così. Fai un disco, c’è una struttura (etichetta discografica) che spesso ha un’altra struttura (ufficio stampa) e spesso si appoggia a un’altra struttura (booking) e spesso affida il tutto a un’altra struttura (management). Ora, forse non funziona sempre così. I ruoli cambiano, alle volte manca qualcuno in questo gioco di sedie bellissimo eppure la maggior parte delle volte, l’artista con la sua musica viene caricato di strutture, immaginateli come dei grandi palazzi enormi uno sopra l’altro, e molto spesso schiacciato da esse. Ok, rilasci un sacco di interviste, ok, trovi un sacco di date dove suonare. ok, ok, ok. La musica è l’ultima di queste cose, quella che passa in un momento e non viene quasi mai ricordata. L’album di CAPRA (già Gazebo Penguins macccchetelodicoafare) ha stimolato in me queste riflessioni, soprattutto leggendo in rete una serie di opinionisti niente male. Il disco è ovviamente concreto perché non è un lavoro tirato per i capelli e nemmeno privo di obbiettivi. 10 tracce, un percorso ben raccontato, molti immaginari reali e …

L’officina della camomilla – senontipiacefalostessodue

Avevo un amico a liceo, non l’ho mai visto più avanti dell’ultima fila se non per qualche interrogazione. Parlavamo sempre di un sacco di cose: musica, libri, ragazze, tutte quelle cose che segnano ogni uomo che sarà. L’adolescenza è quel periodo della vita durante il quale prendono vita i metri di paragone, si stabiliscono quei parametri con i quali giudicheremo tutto quello che ci aspetta. Volevamo essere unici, non accettavamo di essere “come gli altri”, non volevamo essere i buoni ma i cattivi. Avevamo in fondo un sacco di cose da dire, un sacco di cose belle ma tutto quello che usciva dalla nostra bocca erano bestemmie, rutti, sentenze definitive e commenti superflui. Generalizzare era il nostro sport preferito. Ma quante cose belle avevamo da dirvi. L’officina della camomilla racconta questo periodo, con le parole, con la musica, con l’amore e l’odio tipico di un adolescente. Gli stili, i gruppi, i primi amori, le delusioni, i viaggi e i sogni. Gli squotter, punk, gli skin head: non pronunciavo queste parole da anni. “senontipiacefalostesso” è un disco …

Lo Stato Sociale – L’Italia Peggiore

Mai stati meglio. E’ questo che penso del 2014 e degli ultimi anni che hanno messo in discussione tutto e il successo de Lo Stato Sociale non è certo un caso casuario. Mi sono preso la briga di ascoltare il loro ultimo lavoro e mi son pure preso la briga di scrivere qualche riga sulle 14 tracce contenute. Troppe. Io ne avrei fatte 17. Va bene, e come dicevano quei busoni dei RAMONES: ai o let’s go.

Magellano – Calci in culo

A me divertono, al mio migliore amico no. A me sono simpatici, al mio migliore amico no. A me fanno sorridere, al mio migliore amico no. Il mio migliore amico ascolta rap, io no. E forse così semplice la soluzione al problema? Probabilmente da quando ho conosciuto il loro progetto per caso ho sempre avuto un debole per il loro senso irriverente verso il genere “rap” che da qualche tempo in Italia si sta prendendo fin troppo sul serio. Non è “roba” da ghetto, non è “roba” smielata, non è “roba” da orde oceaniche di sbarbette (scusate il bolognesismo) bagnate. E’ un album concreto, moderno, attuale e comunicativamente molto forte? Perché? I contenuti sono impacchettati in metafore e figure tangibili e figlie della modernità che brucia, forse fin troppo velocemente, i valori di una volta. Sarà la Garrincha, sarà il frontman (si dice ancora? ), sarà la copertina in stile Kavinskiana (Kavinsky non Kandinsky) o non lo so ma io me lo sono comprato. Voi?

Il neorealismo del venerdì sera.

Avevo sentito per la prima volta i Chewingum su spotify qualche mese fa, non mi avevano entusiasmato.Poi li ho sentiti al Rock Marconi Festival lo scorso settembre e mi sono innamorato. Chi sono? Un gruppo di Senigallia (si, come Fabri Fibra, ma adesso sticazzi di Fabri Fibra) con all’attivo 3 album, al momento sotto la Garrincha Dischi. Sono in tre: voce e chitarra; basso e voce; sintetizzatori, drum machine, groovebox e omnichord.