All posts tagged: Esclusiva

I 15 dischi Italiani rivelazione dell’anno (2014)

Stiamo arrivando alla conclusione di quest’annata. Amiamo i festeggiamenti natalizi ma odiamo terribilmente le classifiche, quindi facciamo le liste poi, se volete in fondo potete mettervi a votare il vostro preferito fra questi 15 lavori. Il 30 chiudiamo le votazioni, e come al solito non si vince un cazzo. Qua ci sono le rivelazioni, ovvero quelli che non ti aspettavi facessero questo boom, perché forse non conoscevi. Errore nostro, ma abbiamo rimediato: SUNDAE – GRADIENTS  IO E LA TIGRE – IO E LA TIGRE EP ABIKU – LA VITA SEGRETA  LATE GUEST AT THE PARTY – REPEATER  LILIA – 44 VEIVECURA – GOODMORNING UTOPIA DINOSAURI – ALOHA FLOWERS AND PARAFFIN – CADUTA EP VAGHE STELLE – SWEET SIXTEEN  MICECARS – ASIMO / I KAIRO – 13  IOSHI&SABIR – MANDALA  MELAMPUS – N.7 RIVIERA – RIVIERA DUTCH NAZARI – DIECIMILALIRE 

Normale non vuol dire giusto#57

141 morti, di cui 132 bambini e adolescenti, in Pakistan. La matrice terroristica riconduce al Califfato Nero, all’Isis, al vecchio fondamentalismo che ha trovato una nuova bandiera sotto la quale radunarsi. Uccisi nelle classi, in una scuola. “Una scuola militare, per far provare ai soldati lo stesso dolore che ogni giorno provano le persone comuni” spiega l’organizzazione che ha rivendicato l’attacco, e che non merita nemmeno di essere menzionata. Ma si tratta proprio di quella strategia del terrore di cui parlavamo in questa rubrica qualche settimana fa: odio che chiama altro odio, radicalizzazione dei conflitti, rabbia cieca e caos. E mentre centinaia di madri piangono i loro figli barbaramente trucidati con colpi alla testa, mentre il loro sangue si sparge sotto i banchi dove avevano cercato un ultimo disperato riparo, una scena altrettanto tragica proviene da casa nostra. “Pensa agli italiani, pensa ai bambini italiani!”. Renzi è in parlamento, cita la tragedia, e questa è la risposta. Avete capito bene: pensa agli italiani. Non è chiaro se l’invettiva sia arrivata dai banchi della Lega Nord …

Resho – Something Left Vol.2

Non c’è tempo per l’autunno, le castagne e i regali di Natale. Da oggi in free download arriva Resho, al secolo Fabio Resciniti con il suo Something Left Vol.2 in esclusiva anche con il Collettivo HMCF. Sono 13 tracce prodotte sapientemente da Mastrobeat per una collaborazione che vi farà saltare i programmi dei prossimi giorni. Qui te lo scarichi, compri la copia fisica e guardi pure il video del nuovo singolo. Buon tutto ragazzi, sarà un piacere. DOWNLOAD QUI DOWNLOAD ALTERNATIVO QUI COMPRA LA TUA COPIA FISICA

Fare RAP è obbligatorio

Oh, ma sti cazzi. Il successo del RAP in Italia è stato raccontato ovunque. Ne hanno scritto pure persone a cui non è mai importato nulla di questa disciplina. Da Amici di Maria De Filippi a X-Factor, passando per Sanremo (vedi la vittoria di Rocco Hunt) arrivando pure a Vanity Fair. Il RAP fa audience ma soprattutto è riuscito a divenire una macchina da soldi. Conoscendo alcuni protagonisti ho sempre seguito un mantra – è tutto ciclico prima o poi finirà, come negli anni 90 – quello per cui si differenzia questo successo è come i protagonisti principali, ovvero i cosiddetti mainstream (detesto questo termine) abbiano cambiato radicalmente il proprio target. Conversazione con mio padre, noto fan di Vasco Rossi e ascoltatore di Radio Deejay: “Teo, voglio comprarmi il nuovo disco di Ghemon, ascolto sempre la sua canzone nel cellulare” – Mio padre è un uomo di 50 anni, non troppo curioso musicalmente perché concentrato nel suo lavoro (noncenefregauncazzo) e come lui, molti altri sono arrivati alla musica di Ghemon, non perché quest’ultimo disco è …

EDDA – Stavolta come mi ammazzerai

Stavolta come mi ammazzerai. Stavolta come mi ammazzerei. È romantico EDDA, è romantico in tutto ciò che riguarda la musica e la vita. Perché lui a differenza di molti altri nel suo percorso da solista c’ha sempre messo qualcosa che va oltre la retorica del cuore e dei buoni sentimenti. EDDA suona puro anche in quello che appare un grido davanti al carnefice prima di morire, qualcosa che un comune ascoltatore farebbe fatica a comprendere se tralasciasse, traccia dopo traccia, il percorso della vittime. EDDA fa molto più, si china verso la morte e compone un vero e proprio inno alla vita, una verità assoluta per tutti coloro che l’hanno apprezzato nelle sue precedenti esperienze da soliste. 17 tracce che raccontano tutto quello che andrebbe insegnato a un figlio durante la sua esistenza: odio, amore, vita, morte, dolore, speranza e perfino allegria. Farsi beffa del destino e prendere a calci tutte le morali che la società ci getta addosso come verità indissolubili, con un solo strumento, l’unico strumento a prova di critica, la purezza. Tutto …

Taylor Mcferrin@Locomotiv Club – Live Report

Non sai mai quello che ti aspetta. Di Mercoledì poi, spesso ti ritrovi invischiato a guardare la partita di coppa o poco più. In un Mercoledì, abbastanza rock per la città di Bologna, oltre la partita di coppa (mannaggia la partita di coppa) le alternative non mancavano. Thurston Moore con tutta la band al teatro Antoniano, Ben Frost al TPO, e Taylor Mcferrin (il figlio d’arte) al Locomotiv Club. Sarà perché molto probabilmente avete già letto il titolo e sarà perché non ho avuto dubbi fin da quando è stato annunciato, ma in un Mercoledì sera di inizio Novembre sono andato al Locomotiv Club, soprattutto per questo motivo: L’ultimo disco rilasciato dall’etichetta di Flying Lotus è una meraviglia e al Locomotiv Club c’è la tipica atmosfera tranquilla, dove in fondo in fondo, nella nicchia ci si conosce tutti. Non è un concerto massivo che possa richiamarti 5.000 persone con l’ingresso a 17€, ma è indubbiamente una grandiosa occasione per la nostra città. Artista sperimentale che riesce a variare dal post soul al hip hop passando …

Normale non vuol dire giusto#56

La legge è uguale per tutti. Troneggia questa frase su ogni aula di tribunale. Non era scritta al Quirinale, pochi giorni fa, quando si è verificato un evento di straordinario significato storico e simbolico. Quel monito, però, si è comunque realizzato. Il Presidente della Repubblica, la più alta carica dello stato, è stato sottoposto a un esame testimoniale: interrogato dai pubblici ministeri del tribunale di Palermo, ha dato il suo contributo per tentare di sciogliere alcuni misteri che avvolgono una delle pagine più cupe della nostra storia italiana. I mesi attorno ai quali ruotarono le uccisioni di Falcone e Borsellino. La tremenda estate del 1992. Il Quirinale ha pubblicato per intero le dichiarazioni di Napolitano. Ai giudici della corte spetterà “risolvere il caso”, ma leggendo quelle pagine si libera inequivocabilmente un altro concetto, ben più profondo: il senso delle istituzioni. Sempre più labile e lato, difficilmente comprensibile in una stagione della storia italiana in cui la politica si fa con i sondaggi e le riforme si compiono dalla sera alla mattina. Siamo figli del nostro …

w/Apes on Tapes

 Le cose stanno andando benissimo per voi. Vi aspettavate questo salto, non di qualità dato che ormai è assodata, ma proprio di pubblico e critica? Non ce l’aspettavamo e siamo pieni di gioia a riguardo. Dopo tre anni di silenzio a livello di release, credevamo di dover riguadagnarci il nostro posto. Ma con l’uscita dell’Ep, “Pitagora’s bitch”, abbiamo avuto un massiccio riscontro. Come se ci stessero aspettando. Fa venire voglia di produrre di più.  Rispetto a qualche anno fa, come si è evoluto il progetto “Apes on Tapes”? È evoluto parecchio a livello stilistico e di approccio alla musica, ma lo spirito iniziale di aggregazione e divertimento è lo stesso. Dal 2005, anno della nostra formazione, a oggi, sono passati quasi dieci anni. Capita spesso di chiedersi perché si suona… e alla fine le ragioni sono sempre le solite di base: perché è terapeutico per noi, perché ci diverte, perché spesso fa divertire altre persone insieme a noi. Con il tempo abbiamo visto che sono motivi che ci fanno stare meglio e, in maniera naturale, …