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Scarpette da ballo w/EMSHI

Chiunque si è messo almeno per una volta per scarpe per andare a ballare, in ogni luogo, qualsiasi tipo di musica. Abbiamo chiesto ad alcuni amici di farci ballare, scegliendo una location e dieci brani da sentire: oggi andiamo con EMSHI che fra beat e tormentoni riesce a farci muovere il culo. Location: la palestra, più precisamente, la sala destinata ai corsi di tipo cardio- aerobici, dove, in questo periodo dell’anno, mi capita spesso di fare walking in compagnia di 12-13 MILF dal trucco pesante. Mi fa sempre uno strano effetto vederle asciugarsi con disinvoltura il sudore dai loro seni con delle semplici salviette rinfrescanti. Si tratta di una stanza insonorizzata con una pavimento in parquet e un’ampia parete a specchio in cui si trovano all’estremità una coppia di casse, ciascuna con quattro coni dall’aspetto malconcio e poco curato. L’impianto è così grezzo da ricordarmi quello che veniva montato sui furgoncini durante le manifestazioni studentesche alle quali ero solito prendere parte negli anni da teenager. Nelly Furtado ft. Timbaland – Promiscuous (Flying Lotus RMX); se …

Scarpette da ballo w/Oniro

Chiunque si è messo almeno per una volta per scarpe per andare a ballare, in ogni luogo, qualsiasi tipo di musica. Abbiamo chiesto ad alcuni amici di farci ballare, scegliendo una location e dieci brani da sentire: oggi arriva la selezione maxi sperimentale di Oniro, state pronti eh. Location: un’enorme warehouse a pareti nere con soffitto vetrato, che in realtà è un’installazione curata da Ryoji Ikeda. Su ogni parete visuals geometrici, prevalentemente bianchi e rossi, che appaiono, scompaiono e si muovo in maniera randomica. Ikeda ci segue sagomando figure impossibili di ogni forma e dimensione, e se guardiamo in alto vediamo le stelle. Aoki Takamasa – Rhythm Variation 06; si parte con le delicate forme musicali di Aoki Takamasa, che in poco tempo inizia a complicare i ritmi e le melodie con fare minimalista. Questo “ensemble” di suoni ha un che di elegante, ogni forma ha il suo spazio e non vi è nulla di sovrastante. Le forme sugli schermi si scompongono e ricompongono a ritmi spezzati, mentre i suoni viaggiano attorno alle nostre teste. …