Autore: Tommaso Pelini

▲ The Killers || Battleborn

La chiamano città del vizio, della perdizione, dicono che da Las Vegas possano uscire solo gangster e pornostar e hanno anche ragione. Il più grande simbolo di sfarzo americano così poco misterioso e così tanto esplicito e irriverente è Lei, Vegas. La città dove i sogni vengono buttati nei fumi dei sabati sera (diceva Mr Flowers in ”Boots”) e ogni voglia proibita diventa routine e noia. Non sono i vicoli fumosi e affumicati di New York City o i paradossi chic della Los Angeles dei film di Lynch, qua l’unica fonte di luce che conta è quella della Strip che brilla come non mai a mezzanotte, ci si dimentica quasi che si è in mezzo al deserto. I The Killers sono sempre stati con noi, volenti o nolenti, mentre ci cresceva la barba, noi bambini degli anni 90. Cosa diavolo ci fa uno come Brandon Flowers, famiglia ortodossa mormona, faccia da angelo, fede inquestionabile e inquestionata in una città puzzolente e plasticata come Vegas che spazio per la fede proprio non ne ha? Un pò …

▲ Bloc Party || Four

E’ uscito il nuovo dei Bloc Party. Si chiama quattro perchè è il loro quarto disco ma non solo per quello. E’ dal 2009 (”Intimacy”, che, tradotto vuol dire ”abbiamo finito le idee ma continuiamo a dare nomi fighi alle canzoni e facciamo copertine progressive) che i nostri inglesini non si facevano vedere. Si era parlato anche di una mezza rottura con Kele Okereke che si iniziava a fare i cavoli suoi da solista (The Boxer, 2010 e un EP subito dopo) senza lasciare granchè traccia di sé. Però è uscito il nuovo dei Bloc Party, ieri l’altro. E manco me ero accorto.