Blackground
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Blackground w/Quaint

Blackground w/Quaint

Il mondo hip hop è pieno di storie. Abbiamo chiesto ad alcuni dei suoi protagonisti, i 5 dischi che hanno influenzato la loro scrittura ma non solo: oggi tocca a Quaint di Bologna, che in questo momento sta lavorando al prossimo disco da solista.

Shezan il Ragio – Sectio Aurea

Considero Shezan il Ragio sicuramente uno dei miei Mc preferiti, nonché stilisticamente uno dei migliori rappresentanti di Bologna, attivo già dai tempi di Custodi del tempo e Uomini di mare. In seguito a Randagio Sapiens,disco concettuale e molto innovativo, ha prodotto un disco anche come beatmaker che secondo il mio parere riflette l’Hip hop a 360 gradi,dalle sonorità più hardcore a quelle piu’ classiche,funk e soul,mantenendo uno stampo inconfondibile e la sua originalità e genialità in tutte le tracce. I miei pezzi preferiti sono “Fantasia e Matematica”,”Sectio aurea” feat. Lord Bean,”Scala piramidale”,”Dentro di me” feat. Hiko e “Parassiti”.

Ribbores – Arkè 

Ribbores l’ho visto per la prima volta esibirsi al Sottotetto e in seguito in altre Jam estive fino ad arrivare a conoscerlo sentendo le sue qualità di freestyler e di beatmaker tra alcool e ballotte. È un artista molto versatile, capace di non stancarti mai e di comunicarti in modo diretto pure attraverso la complessità metrica, di cui è sicuramente all’avanguardia, oltre che nella stesura dei testi.Considero Ribbores un raro esempio di artista senza tempo,capace di cogliere ogni tipo di espressione testuale e sonora, aggiungendo sempre quel qualcosa di peculiare che colpisce. I pezzi che preferisco di questo disco sono “A poco a poco apocalisse”, “Angoli piangenti”,”Con fusione mentale” e “Mutamentore”.

Mastino – Ipnosi collettiva

Mastino è un Mc che per me rappresenta uno stile classico d’impatto e genuino,prediligo molto il suo flow e il modo in cui scorre sul tappeto musicale,chiudendo con precisione e freschezza ogni battuta. Ipnosi collettiva come scritto sul brochure del disco è una raccolta di pezzi dal 2007 al 2011e per me ognuno riesce far capire chiaramente la sua personalità, nell’hip hop come nella sua vita. Le canzoni che preferisco di questo disco sono “Cruciverba”,”Symbiosis” feat. Ghemon, secondo me è una perla del Rap italiano,”Elogio della follia”, “Inno nazionale personale”,”La mia storia”.

Fuoco negli occhi – Full immersion

I Fuoco negli occhi sono il gruppo preferito di molti ragazzi di Bologna, in quanto stilisticamente son riusciti a distinguersi molto,sia attraverso la tecnica dell’extrabeat sia attraverso i loro testi suggestivi. Comprai questo disco quando uscì nel 2008, scavando nella realtà hip hop che alle medie era limitata a pochi artisti nazionali e intercontinentali e mi ha letteralmente flashato,dal cavallo di battaglia “Altamente infiammabile”,a “Point break”, fino ai pezzi in featuring calzatissimi come “Lacrime di fango” con Il Turco,a quelli piu’ introspettivi come “Vorrei volere”,forse proprio i miei pezzi preferiti.

Paura – Octoplus

Dovevo per forza mettere un Mc della scena campana e ho scelto Paura, attivo dai tempi dei “13 Bastardi”, perché in un modo e nell’altro riesce sempre a piacermi,infatti ogni volta che esce anche solo una sua strofa in featuring non vedo l’ora di ascoltarla perché c’è sicuramente qualche gioco metrico detto col flow giusto che risulta originale. I miei preferiti di “Octoplus” sono “Un mondo difficile” feat. Danno, “Immagini residue” feat. Dj gruff,”Sulla mia pelle” feat. Svez, “Oltre le colonne d’Ercole”,”Se mi capitano contrasti”.

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