Mese: maggio 2015

Vasto Siren Festival – teaser – #sirenfestival2015

Nemmeno il tempo di iniziare a lanciare il festival sulle nostre pagine che esce il teaser ufficiale e con lui arrivano altre conferme gustose. Ieri vi abbiamo parlato di cosa possa rappresentare Vasto non solo per l’Abruzzo o l’Italia ma anche per la musica Internazionale oggi arrivano altri motivi validi per buttarsi qualche giorno sulla costa Adriatica più fica dell’estate. Indian Wells con la sua elettronica di cui abbiamo scritto tempo fa, i mamavegas che sono stata la sorpresa live nella città di Bologna durante Suona Semplice questa stagione con un disco bellissimo, Iosonouncane che sembra aver concepito un disco che verrà ricordato negli anni, Emma Tricca la ragazza di una delicatezza e una classe innata con il suo folk originale e poi tante altre realtà come Wow, Gareth Dickson e molti altri che ti vai a scoprire guardando il video teaser fresco fresco fresco come le birrette che ci facciamo dal 23 al 26 Luglio in quel di Vasto.

Move Orchestra – Apex

Sono il gruppo nuovo del giorno, si chiamano Move Orchestra e con la loro traccia “Apex” sono stati capaci di rapirti così tanto che non hai nemmeno voglia di chiedere il riscatto perché non c’è bisogno. 7 minuti di brano dal sapore universale, elettronici, per l’ambiente ma anche massicci e corposi per andare al sodo. È una bellissima esperienza, e loro possono rendervi la giornata migliore.

Vasto Siren Festival – #sirenfestival2015

Vasto è in provincia di Chieti. È in Abruzzo, una terra che negli ultimi anni è arrivata alle cronache non per la bellezza dei suoi panorami ma per ben altre cose, e quest’anno replica un fortunato festival che lo scorso anno ha portato sul palco artisti da tutto il mondo, ma soprattutto di ogni genere. Non è un festival chiuso a un determinato genere, i primi due nomi annunciati sono i Verdena (24 Luglio), che la storia – soprattutto nel panorama Italiano non solo alternativo – nel loro piccolo l’hanno già fatta, e James Blake (25 Luglio), uno che potrebbe addirittura riscrivere la musica mondiale dopo il folgorante esordio discografico di qualche anno fa. In questi giorni sono arrivate nuove conferme, che danno a questa manifestazione qualcosa in più rispetto ad altri festival estivi, e no, non stiamo parlando solamente di una location pazzesca. Jon Hopkins, il 24 Luglio, ti fa capire che in fondo emozioni e musica non hanno bisogno di spiegazioni; lo stesso giorno un pilastro della Warp Records come Clark insieme a Sun Kil Moon, …

Spring Attitude Festival 2015 pt.2

L’inizio della stagione estiva, detta l’inizio di alcuni tra i festival più importanti in Europa e  ovviamente non potevo mancare all’appuntamento in quel di Roma, per il festival italiano tra i più autentici ancor in vita. Per autentico non voglio dire  superiore ma definisco una scelta artistica interessante, al passo con i tempi consapevoli del fatto che, purtroppo, in Italia il break even point non si raggiunge con una line-up che solo i pochi ascoltano. Mettendo nel sacco tutte queste informazioni ho passato una bella quattro giorni a suon di pizza (molta), birra (moltissima) e poco sonno girovagando tra le varie location del festival. DAY1: in Palese ritardo per motivi non dipesi da me, mi dirigo nella favolosa cornice del Museo Maxxi dove contrariato per il ritardo e la fila – anche per chi possedeva accredito – entravo nel bel mezzo della colorata performance di Edwin Van Der Heide, probabilmente la cosa più bella della serata assieme a Dean Blunt. Mi avvicino al bar per recuperare ritmo alcolico e svengo davanti ai prezzi del bar.  Giusto …

Kita Alexander – My Own Way

C’è poco da dire, sarà che questo Maggio pare un Novembre decisamente più romantico eppure, Kita Alexander ha 19 anni e arriva da Brisbane (Australia) e prima di questo brano, non si poteva nemmeno immaginare che sarebbe divenuta la prossima stellina dello scenario elettronico pop indipendente internazionale. Sì, perché in questi treminutietrentaquattrosecondi ci sono validi motivi per scommettere su di lei in questo 2015 ma facciamo anche 2016. Immagine perfetta, leggerezza e ottima produzione. Video efficace con quel gusto di vintage che entra nel nostro cuore e una valanga di atteggiamenti post hipster a ricordarci che in fondo Joey Potter, era la ragazza che ha anticipato il nostro desiderio di volere la bellezza alternativa ma pur sempre acqua e sapone. p.s bisogna smetterla di esaltarsi per un singolo brano, ma questo spacca davvero.

Beat Italian PT.18

È vero abbiamo saltato una settimana e la pioggia ha preso il sopravvento. Ora c’è bisogno di esorcizzare tutto questo, dando un senso al mese di Maggio con questi protagonisti e i loro brani, prodotti dalla cameretta perché purtroppo fuori piove ma loro continuano a progredire. Dai tutta, con le cuffie o anche senza:

#MusicMarket2015

Qualcuno lo sa benissimo. Non siamo un gruppo di persone facilmente catalogabile fra – organizzatori di concerti – artisti – promoter – musicisti – illustratori – scrittori. In questi anni poi, oltre questi si sono aggiunti – pr delle discoteche – rompicoglioni – repressi – comunisti – diggei – blogger. Ma poi la lista pare infinita poiché in fondo, le attività che abbiamo svolto da oltre 5 anni a questa parte sono numerose e costanti, frutto di diverse personalità che hanno trovato alcuni interessi comuni. Sarebbe brutto parlare di obbiettivi, o limitarsi a dire che – abbiamo la stessa visione delle cose. Ognuno di noi ha diverse capacità, talenti, o semplicemente idee da proporre all’interno di un gruppo numeroso di persone. Siamo partiti a fare radio web e siamo stati i primi in una città come Bologna pur essendo ancora minorenni; poi abbiamo proseguito con i concerti, questo sito che rimane un punto di riferimento se parliamo di artisti nuovi e realmente sconosciuti, e infine l’etichetta discografica, fatta in casa, studiata per dare una base …

Stèv – Beyond Stolen Notes

La genesi romantica e delicata del produttore Italiano Stèv, che nel corso di questi anni si è contraddistinto come precursore di un certo tipo di lavoro all’interno dell’elettronica non solo nazionale ma anche Europea, è arrivata al dunque. La possibilità di tornare in cameretta come un piccolo chimico della musica, capace di assumere varie forme, e intraprendere diversi percorsi sonori non esiste più. Esce con 11 tracce, per un lavoro che mantiene fede a tutti luoghi visitati e alla profonda natura della persona, quel Stefano che oltre la musica, si muove curioso  e con una profonda naturalezza che per forza di cose, non poteva esser dimenticata in questo disco. Stèv fa un ritratto del mondo in maniera spontanea ma è artefice di un profondo percorso che in questi anni l’ha portato a farsi conoscere soprattutto fuori da questo paese e questo non è necessariamente qualcosa di negativo o poco produttivo all’interno del panorama nazionale ma una forza da cui non puoi tornare indietro. Chi ha la possibilità di poter fare bene questa musica, deve fare …

Spring Attitude Festival 2015 pt.1

Arrivo a Roma la mattina, che non si sa mai mi perda qualcosa, son talmente allucinato in sto periodo che della line-up non ci ho capito nulla niente. Ovviamente iniziava la sera. Vabbè, mi trovo con Massimo all’entrata del Maxxi (posto P A Z Z E S C O) dopo un simpatico attraversamento di Roma della semplice durata di un’ora e mezzo. Mi gusto i visual fuori di testa di—-, faccio public relations e bevo un po’ d’acqua, birra troppo cara. Onestamente il primo giorno aspettavo solo Yakamoto Kotzuga, perché John Talabot avrebbe chiuso tamarramente, così come poi è stato, e degli altri non ne avevo mezza. Cut Hands si è rivelato pesante ma interessante, ok. Ma Kotzuga? Bello, ma tanta gelosia -.-‘, il ragazzo ha quattro anni meno di me e spacca di brutto, rischiando pure la vita per un’avveniristica luce montata sul tetto, staccata dal bassone potente. La quantità di fotografi e super-cameraman mi destabilizza. Decidiamo di passare da Dean Blunt, ma il buio e la fame ci costringono ad uscire per mangiare …