Normale non vuol dire giusto
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Normale non vuol dire giusto#59

Normale non vuol dire giusto#59

Devi descrivere il popolo italiano? Puoi usare l’icastico binomio “genio e sregolatezza”. Abbiamo riscoperto il diritto alla fine del secolo XI, ma ci preparavamo anche a lanciare la prima crociata. Abbiamo fondato i primi istituti bancari, ma ci uccidevamo fra guelfi e ghibellini. Cristoforo Colombo scopriva l’America, ma Firenze era agitata da guerre intestine per la successione di Lorenzo De’ Medici. Cattolici illuminati inventavano i primi ospedali, ma prelati romani usavano il gladio della controriforma contro nemici politici. Abbiamo innalzato il fascismo, ma preparandoci a scrivere la Carta Costituzionale più solida del ventesimo secolo. Potremmo proseguire a lungo con questa lista, se non fosse che l’argomento di oggi si chiama Verybello.it. C’è poco altro da aggiungere, l’invito è ad andare a visitare questo sito, lanciato qualche giorno fa dal ministro per i beni culturali Dario Franceschini. E’ nato con l’intento di promuovere le bellezze italiane nell’anno dell’Expo, presentando più di mille eventi su tutto il territorio nazionale, in modo che i visitatori esteri non si fermino a Milano, ma imparino a conoscere l’intera penisola. Il progetto era ambizioso. Per il risultato, andare alla voce “sregolatezza”. Verybello. Un idea da fare accapponare la pelle. Verybello. Un sito che vorrebbe presentare l’Italia, senza però nemmeno citarla nel proprio nome. In poche ore sono stati oltre 13.000 i tweet di invettive scagliate contro il ministro per questo nuovo progetto di comunicazione. Dateci uno sguardo. Quando sarete sufficientemente afflitti e delusi, non cedete alla disperazione. Cercate “Italy, the Extraordinary Commonplace”, un video prodotto dal ministero dello sviluppo economico e presentato anch’esso qualche giorno fa. Con freschezza ironizza sui luoghi comuni che contraddistinguono il popolo italiano e li ribalta presentando le eccellenze grazie alle quali siamo competitivi nel mondo (per la cronaca, non solo moda e alimenti). Visti entrambi, rilassatevi su una poltrona e cercate lo zen davanti a voi. Avrete appena avuto un assaggio di Yin e Yang del nostro popolo, fatto di genio e sregolatezza, di bellezza e di luoghi comuni.

Alessandro Cillario 

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