Mese: dicembre 2014

I 20 dischi dell’anno (2014).

Potevamo parlare di altri 123 dischi eppure abbiamo scelto questi 20 lavori qui, che per un motivo o semplicemente per esigenze meteorologiche hanno contraddistinto il nostro 2014. Se avete voglia leggete, poi andatevi a comprare dal vostro negozio indipendente di dischi vicino a casa qualche titolo, fareste soprattutto il vostro bene. ALT – J – THIS IS ALL YOURS “Ciao mamma, oggi sono famoso!”, immagino abbiano esordito così in casa propria gli Alt-J. Va bene che il 2012 li aveva già visti sulla vetta della musica internazionale, ma chi si poteva aspettare che con il nuovo album si sarebbero addirittura superati?!  Cupo, introspettivo, triste, esplosivo, maniacale, incomprensibile; “This is All Yours” è un album che non ti dimentichi facilmente, dico davvero. Questo disco è arrivare ai calci di rigore e prendere la traversa invece di segnare e far vincere la tua squadra, questo disco sono le farfalle nello stomaco, i pugni e i calci. Un lavoro immenso, speriamo solo gli Alt-J non facciano la fine di quasi tutte le band inglesi, scomparendo dopo il terzo …

HMCF Mixtape Vol.7

Avete festeggiato? State passando delle bellissime giornate guardando programmi televisivi di bassissimo livello? Bene, ora però inserite le cuffie davanti al pc che c’è da ascoltare e scaricare il nuovo mixtape firmato da un sacco di artisti che ci hanno accompagnato in questi ultimi mesi. Come al solito, dal rock al hip hop, passando per il mondo elettronico e tutte le varie sfumature della musica contemporanea. A voi ragazzi: DOWNLOAD CLICCANDO QUI DOWNLOAD ALTERNATIVO QUI  

the King of Italian Rap (2014).

Lo scorso anno è stato un successo. Il nostro piccolo listone di fine anno ha ottenuto un successo di critica e votazioni non indifferente. Quest’anno abbiamo deciso di replicare proponendovi quelli che per noi sono stati i lavori rap più incisivi dell’anno. Mancano sicuramente un sacco di protagonisti ma il vincitore – che non vince un cazzo – potete deciderlo voi con il sondaggio, fate bene i vostri conti e inserite le cuffie:

I 25 dischi Italiani dell’anno (2014)

L’abbiamo scritto ovunque. Odiamo le classifiche. Quelle se volete potete farle voi votando i vostri dischi preferiti in fondo a questo listone di fine anno. In mezzo ci sono 25 lavori che hanno colpito noi altri, alcuni vi faranno gridare al complotto altri invece stimoleranno la vostra pace. Buon lettura e si spera, buon ascolto: ALTRE DI B – SPORT  Come il Chievo Verona dei miracoli. Giocava benissimo e loro suonano proprio come quelle perentorie sgambate di Simone Perrotta nell’area di rigore avversaria mentre il disco è veramente il miglior prodotto uscito dall’officina indipendente Bolognese da molti anni a questa parte. Grandiosi, in attesa di San Siro mi raccomando. // Tieffeci  APPALOOSA – TRANCE44 In Italia come all’estero. All’estero come in Italia. Grazie a questo disco, si confermano punto di riferimento sonoro per molti gruppi che stanno nascendo in tutta Europa. L’ennesima consacrazione, l’ennesimo passo verso il successo. Grandioso. // Tieffeci BE FOREST – EARTHBEAT  In Italia abbiamo scoperto che lo shoegaze ci piace un sacco, soprattutto se a farlo sono i Be Forest, con una …

Poesia non vuol dire noia #4

E’ vero, il titolo è “Poesia non vuol dire noia #4”, ma abbiamo sentito l’urgenza (io e voi lettori, perché in fondo lo sapete o lo vorreste sapere!) di scrivere due righe circa la situazione dell’editoria, scrittura creativa in Italia. Parleranno tre editori diversi rispondendo alle mie domande, poi discuteremo insieme le risposte. Hanno cortesemente risposto: – Bébert Edizioni, – Il Mulino, – Homo Scrivens. Ai link potrete leggere le risposte originali inviatemi dalle case editrici. Ps. Lo so, le conclusioni che potremo trarre dalle risposte potrebbero essere pregiudizievoli, ma ci tengo a specificare che anche il buon Zanichelli editore, e Mondadori editore, e Einaudi editore, e Minimum Fax editore erano stati cortesemente invitati a dare il loro piccolo e rapido contributo per far più luce sulla faccenda, ma a quanto pare erano troppo impegnati, persino per dare una risposta di rifiuto. Le avete lette tutte? Io aspetto… Fatto? Bene. E’ desolante il panorama editoriale italiano, già si sapeva. E’ desolante la vallata di fantomatici autori convinti che i fiumi di parole, storie, sentimenti che sono …

Nomi per il 2015

Qui andiamo forti. Il nostro pane quotidiano è fare scommesse pur non mettendoci alcun tipo di denaro sopra. Siamo lungimiranti e spesso ci becchiamo, per questo abbiamo raccolto qualche nome da tutto il mondo, con occhio per il made in Italy, che magari è pure passato da queste pagine nei mesi precedenti. Ci vediamo fra 365 giorni esatti e vedrete dove saranno: MARCO MAIOLE  NEWS FOR LULU C’MON TIGRE CEMENTO ARMATO POLEZSKY  FLYING VAGINAS DAGS! VINZ TURNER ONCE LA PLAGE DAN BODAN LEON BRIDGES NOMBE REBECCA CLEMENTS  CAMBIO SUN  

Le (nostre) 30 canzoni Italiane dell’anno (2014)

Questa è molto soggettiva. O per lo meno è giusto che sia così. Ci sono brani che lasciano storie pur facendo storcere il naso, poi ci sono brani che fra qualche anno riascolteremo pensando a questo bizzarro 2014. Noi abbiamo raccolto queste, ma potevamo andare avanti all’infinito, se avete voglia (e tempo) mettetevi le cuffie. LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA – PUNK SENTIMENTALE  BASEBALL GREGG – MATHDANCE  ALTRE DI B – 1998  OAK – ROBERT JOHN  DUTCH NAZARI – FALLING CRUMBS FEAT. WILLIE PEYOTE YAKAMOTO KOTZUGA – ALL THESE THINGS I USED TO HAVE  VAGHE STELLE – DUEMILA KILOMETRI  BOXERIN CLUB – BAH BOH EDDA – PATER  PERTURBAZIONE – L’UNICA DO NASCIMIENTO – VECCHIO  WELCOME BACK SAILORS – BEST FRIEND MURUBUTU – LE SIRENE FEAT.CLAVER GOLD  GODBLESSCOMPUTERS – NOTHING TO ME  EX OTAGO – FOGLIE AL VENTO  FUNK SHUI PROJECT – NON CHIEDERMI DI ME, NON HO VOGLIA DI PARLARNE RIVEL RITUAL – INOPIA FEAT.G.BIANCHINO, A.FERRANTE, T.PANNESE RANCORE&DJ MYKE – NON ESISTONO  CESARE CREMONINI – LOGICO#1  CAPIBARA – JAMES HARDEN  BRUNORI SAS – MAMBO REAZIONARIO  …

Cloud9 – week.12

Visto che l’odio per il Natale l’abbiamo già esaurito tutto la volta scorsa, oggi faremo finta che sia estate, in India,  col caldo, i monsoni e la droga musica. La musica. Ci si risente tra qualche settimana, appena torniamo dall’India. Renato Dende & Filippo Mosca

I 15 dischi Italiani rivelazione dell’anno (2014)

Stiamo arrivando alla conclusione di quest’annata. Amiamo i festeggiamenti natalizi ma odiamo terribilmente le classifiche, quindi facciamo le liste poi, se volete in fondo potete mettervi a votare il vostro preferito fra questi 15 lavori. Il 30 chiudiamo le votazioni, e come al solito non si vince un cazzo. Qua ci sono le rivelazioni, ovvero quelli che non ti aspettavi facessero questo boom, perché forse non conoscevi. Errore nostro, ma abbiamo rimediato: SUNDAE – GRADIENTS  IO E LA TIGRE – IO E LA TIGRE EP ABIKU – LA VITA SEGRETA  LATE GUEST AT THE PARTY – REPEATER  LILIA – 44 VEIVECURA – GOODMORNING UTOPIA DINOSAURI – ALOHA FLOWERS AND PARAFFIN – CADUTA EP VAGHE STELLE – SWEET SIXTEEN  MICECARS – ASIMO / I KAIRO – 13  IOSHI&SABIR – MANDALA  MELAMPUS – N.7 RIVIERA – RIVIERA DUTCH NAZARI – DIECIMILALIRE 

Forgotten Dawn- Fade EP

Mi ricorda una birra. Una di quelle birre che vanno di moda in Inghilterra, nei quartieri popolari. Dico, In quei quartieri dove la gente va a dormire tardi e si alza molto presto perché le responsabilità sono pur sempre da rispettare. Intensa. Amara ma non troppo. Essenziale nelle sue linee estetiche ma con una forte personalità. Dicono che quando hai troppi pensieri per la testa ( e in quelle zone ci si potrebbe creare un vortice magnetico per la quantità di pensieri), si tende a comprare l’essenziale, insomma essere prudenti nelle scelte. Ecco, questa “birra” mi fa stare su un cammino affidabile, certo che se lo dovessi mettere sotto una puntina o dentro ad un cd player il risultato sarebbe messo proprio al “sicuro”. Risoluto, proprio come piace all’operaio del quartiere popolare d’Inghilterra. Definito, come le linee estetiche di quella gamma di birre. Espressivo, come il sapore che ti lascia in bocca al suo passaggio.