Mese: giugno 2014

Beat Italian PT.5

Partiamo con uno dei nomi più intriganti, perchè la sua musica lascia spazio a mille interpretazioni. Si chiama Polezsky e avevamo già pubblicato il suo brano tempo fa.  Nella prima traccia è insieme a Hoovr, suo collega fidato. Potrebbe essere la rivelazione della prossima stagione, anzi facciamo senza il potrebbe, sarà. Digi G’alessio ormai è nell’olimpo. Qualche anno fa lo intervistammo e sembrava avere le idee già chiare. Uomo dal sapore internazionale capace di far ballare qualsiasi dance floor grazie a un background non indifferente. Da sentire c’è il suo libro viola ma se spulciate bene in rete trovate tutto. Un nome che meriterebbe di entrare subito nella hall of fame come pionieri del genere è quello degli Apes on Tapes, progetto musicale fantastico capace di rendersi trasversale nella produzione come pochi altri. Qui abbiamo messo solo gli ultimi brani rilasciati in rete, ma ci sarebbe da mettersi seriamente con le cuffie e ascoltare tutta la discografia. Mica cazzi!  ✮✮✮✮✮ EXTRA TIME ✮✮✮✮✮  Ovvero brani da sentire senza dover nemmeno leggere i protagonisti.

Waywalksslw – Death Letter, 1930

Piove un sacco mentre aspetti e tendenzialmente non hai molta voglia di parlare. Dalle fermata del tram non vedi altro che una serie di macchine creare la scia del tuo umore, ma non rimani fermo. Prendi l’ombrello attraversi la strada e ti bagni, in fondo funziona così. Qui c’è il nuovo brano di Waywalksslw, uno dei talenti più cristallini di questo meraviglioso paese. Sentitevelo, vi aiuterà ad attraversare la strada sotto la pioggia, promesso.

Sub Noir – Fake Memories

Interessanti giochi elettronici in musica rapiscono l’ascoltatore in questo Fake Memories di Sub Noir, artista della capitale che grazie alla Netlabel Plume (sempre made in Roma) rilascia questo disco in free download. Spunti Glitch dai contorni Dreamy e ottime idee sulla traccia, un nome nuovo capace di sostenere in modo garbato le serate estive nel proprio lettore mp3. Da tenere d’occhio.

Lato B. – La prima domenica d’estate

La prima domenica d’estate è quella che passi al mare. La prima domenica d’estate è quella in cui resti in casa prima di andare a lavorare il lunedì mattina. La prima domenica d’estate è quella che anticipa la terza prova di maturità e l’esame universitario che prepari da mesi. La prima domenica d’estate è anche quella in cui sistemiamo la musica che abbiamo ascoltato questa primavera in una playlist che vi farà tirare fuori il taccuino e sopprimere tutti i post-it di Francesco Sole o le foto delle fashion blogger a Formentera. Insomma, servono cuffie o impianto accettabile al resto pensiamo noi.

Fakear – Sauvage

L’apatia travolgente, l’estate ormai alle porte e le fotografie sbiadite dell’inverno in testa. È tempo di bilanci per la maggior parte delle persone razionali dopo la stagione appena trascorsa. Per farlo c’è bisogno di una colonna sonora e Fakear, giovane produttore Francese realizza un mini album che si presta alla perfezione per questo genere di analisi. Sauvage contiene non solo tracce inedite ma anche qualche vecchio cavallo di battaglia del ragazzo che si inserisce prepotentemente nella scena elettronica tropicale. Ne sentiremo parlare sicuramente.