Mese: marzo 2014

STRi – Atom

Alberto Canestrari e Nicola Battistelli sono tornati. Meglio conosciuti come STRi escono per Synthemesc Recordings e piazzano un disco di 10 tracce chiamato Atom. A differenza dell’esordio di qualche tempo fa, qui si tenta di uscire dalle tenebre e ci si lancia in un dream pop d’autore capace di far ballare anche i più scettici. Calibrato come piace ai tecnici, sospira, si muove e cerca di non dare nulla per scontato. Una buonissima esperienza sensoriale per un progetto musicale affascinante, che ha preso il tempo giusto per poter maturare e divenire finalmente uno dei nomi più interessanti del panorama musicale Italiano. 

Ho spento la tv – Four Tet

Prendiamo il tempio inglese della musica elettronica, lo infarcisci con i soldi tonanti di un grosso sponsor, lo contorni di una line-up da giorni d’opulenza grassa, e lasci che Kieran Hebden faccia il suo, semplicemente il “suo”. Oggi è il momento del Maestro, il nostro Maestro religioso che molti in questo mondo futile consideriamo come legge divina da perseguire quotidianamente. Trap, dubstep, techno dub, house, canti africani o qualsiasi altra melodia che si scardina dai soliti dogmi nel quale la maggior parte degli artisti, noti comunemente come dj, molto spesso si infilano per paura di una scarsa approvazione di pubblico. Sono palpitazioni forti, emozioni che trasudano dalla pelle dei presenti che premiano il suo djset con un susseguirsi d’applausi e urla proprie della trance che ci regala ogni volta la religione fourtettiana. Che sia o non sia Burial a noi non ci interessa, a noi interessa che ci faccia saltare, commuovere, sudare come solo lui sa fare, come sa fare il profeta della religione che molti di noi portiamo nel cuore, ovunque noi camminiamo. Amen.

Eppur si muove, pare.

Qualcosa si muove anche se nessuno se lo sarebbe mai aspettato. Ma vi ricordate qualche anno fa, i concerti dei primi gruppi indipendenti davanti a quelle 4 persone disinteressate? Ora quelle persone si ritrovano in palcoscenici più grandi mentre coloro che ascoltavano mentre bevevano una birra chiara da 4€ sono diventati musicisti e hanno formato un progetto musicale dubstep. Scherzi a parte, continua la rubrica che vi fa ascoltare quello che abbiamo scovato questa settimana sui network musicali indipendenti più famosi. Cliccate play e formate il vostro gruppo musicale 🙂

Godblesscomputers – Nothing to me

Uscirà il 4 Aprile il nuovo disco di Godblesscomputers per la White Forest Records&Fresh!Yo. Nothing to me è il primo video estratto da “Veleno” e ci racconta luoghi e bellezze inesplorate all’interno del contesto urbano Bolognese e Romagnolo. I sottosuoli e le fotografie immortalate fanno presagire a un disco viscerale capace di prenderti sotto ogni punto di vista. Godblesscomputers è lanciatissimo, si racconta qui su DLSO, voi fateci un salto per capire meglio di chi stiamo parlando e condividete questo video. 

Machweo – “Tramonto”

Sarà pur notte fonda e il titolo del brano non è mai stato più azzeccato. Tornati a casa con le proprie paure dopo una di quelle lunghissime giornate, in compagnia del nuovo brano di Machweo nelle cuffie. Perfetta colonna sonora per tutte quelle strade vuote e pulite che in poco tempo andranno a riempirsi di caotici sentimenti. Insomma, raffinato.

Col Lasso – “Krokodil Mixtape”-01-Intro

Ormai tutti fanno rap. Fino a qui ci siamo e alle volte ci stanchiamo, eppure qualcosa di interessante si muove anche se la crociata del hip hop con la band l’abbiamo accantonata. Questa è la prima traccia caricata in rete da Col Lasso, ragazzo classe 1995 made in Bologna. Il suo Krokodil Mixtape esce giorno dopo giorno sul canale youtube e presto arriva in free download. Leggi la tracklist e scopri il disco.