Mese: novembre 2013

“Mamma, sono stato ad un Open Air.”

Premessa: Non voglio sembrare il “classico” critico del 2013 o ventiquattrenne qualunque che spara zero sul sistema senza rispetto per i cosiddetti “anziani”. Non voglio neanche sembrare quello che la “sa sempre lunga” o quello che è talmente invidioso di ciò che gli si para di fronte e per questo che la devo per forza sparare forte. Ecco, non voglio sembrare nessuno di questi stereotipi, costruiti, che sanno di muffa e che vengono tirati fuori giusto quando “il giovane colpisce il vecchio” (Che noia.)

Everlasting Joy – Walking Portici

Nicola Nesi è Everlasting Joy. Gentile, educato e parsimonioso, Walking Portici è la quinta uscita discografica per l’etichetta discografica Modenese Museek Records. Sono 4 brani, nemmeno 15 minuti di musica che variano dalla downtempo alla cultura hip hop a basse frequenze (figlia di Flying Lotus per capirci). Ci sono suoni dal mondo, strumenti delicati e buona dose di sensibilità. Educato e in punta di piedi, da segnalare come colonna sonora di queste freddi giorni in attesa dell’infinito.

Il neorealismo del venerdì sera.

Avevo sentito per la prima volta i Chewingum su spotify qualche mese fa, non mi avevano entusiasmato.Poi li ho sentiti al Rock Marconi Festival lo scorso settembre e mi sono innamorato. Chi sono? Un gruppo di Senigallia (si, come Fabri Fibra, ma adesso sticazzi di Fabri Fibra) con all’attivo 3 album, al momento sotto la Garrincha Dischi. Sono in tre: voce e chitarra; basso e voce; sintetizzatori, drum machine, groovebox e omnichord.

Normale non vuol dire giusto#42

Annamaria Cancellieri. Forza Italia. Sardegna. Ce n’è per tutti i gusti in questa Italia svalvolata dove non si sa più da che parte girarsi. Non è da idealisti pensare che ci sia ancora una parte sana in questo paese. Esiste. Il problema è che non è più nemmeno possibile parlare di eroi, ma di pazzi. Folli che non ascoltano il saggio consiglio del parlamentare Antonio Razzi, ennesimo illustre prodotto politico del nostro tempo: “amico mio, te lo dico io, fatti i cazzi tua… Qua tutti vogliono incularti, e senza vaselina”.