Musica Italiana, Recensioni, Streaming Audio
Comment 1

I Cani – Glamour

I Cani - Glamour

I Cani - GlamourDa piccolo venivo farcito con la crescenta ogni mattina prima di andare alle scuole elementari vicino alla stazione di Bologna. La trovavo una cosa veramente poco cool, visto che tutti i miei amichetti si presentavano con gli snack (questo era veramente cool) dei brand più famosi grazie a testimonial fantastici che mamma spesso e volentieri non concepiva. Cos’ha mai capito mia madre di merendine e dischi, ma anche di crescenta e vinili? Ma soprattutto perché “I Cani non si sono ritirati dalla scena musicale” oppure “perchè non hanno smesso dopo il primo disco?” e infine “tanto il disco precedente è meglio.” Si potrebbe andare avanti all’infinito, pensate solo che mentre state leggendo, i commenti e le visualizzazioni si sprecano. Apro la chat di facebook e ricevo pareri, opinioni e critiche. “Mah secondo me insomma” – ma dopo qualche minuto – “boh, forse però ci sta”.  Glamour è il secondo album ufficiale de I Cani per 42records, sono 11 tracce che vedono la partecipazione dei Gazebo Penguins e Cris X, mixato da Giacomo Fiorenza e masterizzato da Andrea Suriani presso l’Alpha Dept. Studio di Bologna. Glamour ti rende lunatico ma anche logorroico e ti ricorda tutti quei piccoli episodi che nel corso della tua vita non hanno mai trovato una colonna sonora. Senza tempo, nevrotico ma bensì maturo. Musicalmente e vocalmente con qualcosa in più, forse meno virale ma qualitativamente più forte dell’esordio discografico. Oltre due anni fa divennero trendsetter, sdoganarono un linguaggio che miscelava la faccia tosta dei rapper più duri con il cantautorato malinconico e riflessivo con il sorriso stampato in faccia. Vivevano di lampi alla Rino Gaetano e facevano cavalcare le masse come i migliori 883 (anche se oggettivamente mi hanno sempre fatto cagare) e non risultavano mai banali nonostante le critiche, la strategia di comunicazione e tutto il successo di cui hanno goduto per molto tempo. Poi sono usciti i colleghi, hanno girato per l’Italia, qualcuno si è eretto a paladino della giustizia musicale e molti invece si sono presi le proprie responsabilità cavalcando l’onda per troppo tempo fino a scadere, proprio come le merendine che i miei compagni alle scuole elementari lasciavano chiuse nello zaino per giorni. Glamour non è hipster e anche se fosse lo puoi ascoltare nel 2018 come nel 2013 rendendoti conto che proprio come la crescenta non ti fa male come dicevano i compagni di scuola anzi risulterà solamente meno cool apprezzarlo in quanto lavoro ben fatto (quanta gente rosicherà?). Premete play, magari toglietevi i pregiudizi e commentate con un bel “W la figa” oppure “Forza Perugia!” sotto lo streaming perché fidatevi è qualcosa in più….

1 commento

  1. Pingback: Il ritorno de I Cani fra Milano e Bologna | MUROMAG

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...