Beat Rate
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Beat Rate || Viaggi al centro del mondo

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Beat Quando partì per Buenos Aires mi era stato riferito che una città molto viva e attiva culturalmente però mi chiedevo perché se cosi fosse nonostante la società della comunicazione cosi rapida, non giungesse alcun eco nei festival europei. Nord America e non Sud America, Centro America (o meglio Messico) e non Sud America. L’unico Sud America assaggiato dagli europei, per quanto riguarda l’elettronica, era percepito esclusivamente da quel manipolo di dj, stabiliti ora in Europa, che continua a riempire, dopo decadi passate, e che per ovvi motivi non necessitano di presentazioni o dalle edizioni promozionali di festival di fama mondiale.

Da questo mese inizia il mio viaggio nel sottobosco di Baires, un terreno fertile che sta aspettando solo il tempo maturo per mostrare i propri frutti.

Questo è il resoconto di una chiacchierata con uno dei rappresentanti del party chiamato All Nylon:

Ciao Felipe, grazie per la tua disponibilità, ti andrebbe di raccontarci come nacque la vostra festa?

Nacque tre anni fa per “l’addio” a due amici che se ne stavano andando in viaggio per sempre e decidemmo di organizzare un momento di ritrovo per 50 persone senza ovviamente alcun scopo di lucro.

Se dovessi collocarla nel movimento culturale di Buenos Aires, dove la collocheresti? Intendo, quale tipo di messaggio traspare dai vostri momenti d’aggregazione?

La festa si colloca assolutamente dentro al movimento underground di Buenos Aires. La nostra idea è quella di creare uno spazio dove la creatività emerga in tutte le sue sfaccettature, rispettando il suono, il clima inserendosi in una scena culturale ben definita. Il movimento underground a Buenos Aires esiste per fortuna grazie ai dj e produttori locali che si adoperano a creare feste alternative in moda da evitare di “cadere” nei soliti locali conosciuti commercialmente.

Risposta ben definita. Invece raccontami, avete mai ospitato guest dal nome di respiro internazionale?

Si, Abbiamo avuto ospiti della nostra festa una serie d’artisti dal respiro internazionale e potrei citarti nomi come Felipe Venegas, Demian Muller, Felipe Valenzuela o produttori locali come Barem, Franco Cinelli, Federico Molinari, Ernesto Ferreyra, Seph, Jorge Savoretti e anche grandissimi artisti della scena underground “locale” come Monkey B, Juan Pryor, Zuleyka, Adba, Dintun, Ronan Portela, Balfield Audio e potrei continuare a citartene molti altri.

Invece che rapporto avete con il vostro futuro prossimo? Credete di poter lanciare uno stile proprio?

Non credo che stiamo creando uno stile musicale proprio, però di quello di cui sono sicuro è che siamo parte di una scena che cresce giorno dopo giorno rispettando il suono proposto. Per quanto concerne il futuro prossimo posso solo dire che vogliamo seguire su questo cammino, consolidandoci nella scena cittadina per poi poter portare la nostra idea di festa nelle altre città e anche magari, come abbiamo già fatto, nei Paesi stranieri.

Quindi avete già avuto relazioni con altri Paesi limitrofi? Come vedi lo sviluppo della scena elettronica qui in Argentina.

Si, quest’estate torneremo in Uruguay, come d’altronde facciamo da oramai due anni e dove ci sanno accogliere molto molto bene. Per quanto riguarda la nostra situazione nazionale, posso dirti con certezza che settimanalmente si nota una scena in forte crescita, grazie alla quantità di feste indipendenti e alla qualità dei propri dj resident.

Español:

Cuando partí por Buenos Aires me fue referido de una ciudad culturalmente muy viva y activa pero al mismo tiempo me pregunté porque si así fuera en el tiempo de la sociedad de la comunicación tan rápida,  porque no llegaban ningunos ecos a los festivales europeos.  Norte América y no Sur América, Centro América ( o sea México) y no Sur América. El único eco de Sur América que llega a los europeos, por cuánto concierne la música electrónica, está percibido exclusivamente por aquel grupo de djs, establecidos ahora en Europa, que sigue llenando fiestas después de décadas pasadas, y que por obvios motivos no necesitan de presentaciones o por las ediciones promocionales de festival de fama mundial.

Arranca de este mes el mi viaje en el sotobosque de Baires, un terreno fértil que está esperando el tiempo maduro sólamente para enseñar los mismos frutos.

¿ Como nació la fiesta?

La fiesta nació hace 3 anos atras con la despedida de dos amigos djs que se iban de viaje indefinidamente! La fiesta se realizo sin fines de lucro y para 50 personas.

¿ Si tienes que colocarla en el movimiento de Buenos Aires, y donde la ubicarías?

La fiesta se coloca dentro del underground de bsas. La idea es generar un espacio donde la creatividad se priorize en todas sus fascetas, siempre respetando un sonido, un clima y una puesta en escena particular. El movimiento underground de Buenos Aires existe por y gracias a los mismos dj y productores locales que se suman en pos de armar diferentes fiestas y propuestas alternativas tratando asi de no caer en los conocidos locales bailables.

¿ Algunas veces llamáis guest?

Hemos tenido dentro de la fiesta artistas invitados de renombre internacional como Nekes, Martinez, Felipe Venegas, Demian Muller,Felipe Valenzuela y djs productores locales como Barem, Franco Cinelli, Jorge Savoretti, Federico Molinari, Ernesto Ferreyra, Deep Mariano Seph, Pablo Denegri y tambien grandes artistas de la escena underground local como Juan Pryor, Monkey B, Zuleyka, Adba, Dintun, Ronan Portela, Banfield Audio.

¿ Creéis de poder crear un vuestro movimiento o sea como vas a ver el vuestro futuro próximo?

No creo que estemos creando un estilo musical, lo que estoy seguro es que somo parte de una escena que crece dia a dia y la cual respeta un sonido. El futuro mas cercano es seguir consolidandose en la escena porteña para poder llevar la propuesta al interior y a los paises vecinos.

¿ Tenéis colaboraciones con otros país y que creéis del desarollo del movimento electronico en el vuestro país?

Este verano volvemos a Uruguay como ya lo hicimos hace 2 veranos atras y en donde nos saben recibir muy bien. En los últimos anos está creciendo la escena y se ven diferentes propuestas semanalmente y hay muchas fiestas independientes y muchos djs con ganas de pasar música.

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He loves to say that he lives to amass LP and singles, write travel journals and to get lost at dawn with a swim at the seaside

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