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Fine before you came – Come fare a non tornare

FBYC_Come fare a non tornare_COVER

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Come è solito dei FBYC, stupiscono. Rilasciano questo disco in un giorno qualunque, quando fuori c’è quasi sapore d’estate e noi non abbiamo voglia di stare al computer. Di seguito ci sono i testi, mentre il disco potete scaricarlo qui.

 

Fine before you came / Come fare a non tornare

 Registrato e mixato da Alessandro Caneva & Fbyc presso Mobsound Recording Studio – Milano nel maggio 2013.

Febio c’era. Masterizzato da Alex Balzama allo Swift Mastering Studio – Londra. Foto di David Lenaz. 

I Fbyc sono e sempre saranno Marco, Filippo, Mauro, Jacopo, Marco. A Lillo. Grazie.

Discutibile Battiamo i lividi per mantenerli sempre viola / per ricordarci che san fare ancora male / in queste strade che non percepiamo squallide / forse perché son le stesse delle case che affittiamo / a quella cosa che partire è un po’ morire non ci crediamo nemmeno un po’ / siamo così stanchi di discutere che assecondiamo le cazzate di un tassista che dovrebbe limitarsi a guidare / noi non sappiamo come fare a non tornare.

Alcune certezze Per quanto io mi sforzi non capisco l’eccezione che conferma la regola / eppure penso che in parte si riferisca a te / che le tue doppie negazioni non affermano mai / la soluzione ai miei problemi sembra sempre la causa dei tuoi / ci sono un paio di cose che proprio non tornano / nonostante questo / non cambieremo mai.

Il pranzo che verrà Rimane il segno della polvere a ricordare quello che si è scordato per secoli e che è di nuovo importante / dovrei gioire perché brilla di luce non mia / ma sento i pugni nello stomaco del senno di poi / la presa di coscienza / il gusto amaro dell’assenza / un giorno saremo seduti alla stessa tavola / tu ruberai il boccone buono dal piatto di un altro / non farai caso a quanto sporchi sono i miei jeans / e finalmente ascolterai cos’ho da dirti / non è vero che non ho imparato niente.

Una provocazione Conosco a memoria i nei che hai sulla schiena / se li unisco vien fuori una freccia che indica me / indica proprio me / come i bambini vorrei correggere i disegni / finché non fan schifo, il foglio si buca / e poi si convincon che va bene così / va bene proprio così / tutti quei nei che hai sulla schiena / non lasciar che li unisca mai / vai fuori di qui.

Dura Niente di tutto questo mi piace davvero / ma so che la mia fortuna è averlo / cosa vuoi che ti dica, vado avanti così finché dura / passo dalle vittorie alle sconfitte senza combattere battaglia alcuna.

 

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