Beat Rate
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w/Intellighenzia Elettronica || Beat Rate 6.1

320954_477614265618021_236870354_nMusica techno , ex officine che diventano luoghi di socialità e arte , vinili usati e tanta passione.
Detroit? Berlino?
No , siamo a Milano .
Parliamo di una crew che crede ancora nel vinile , nella musica techno e nel dancefloor come “esperienze formative in un mondo che si basa sempre più sull’individualismo e la competizione”…
Che crede nella techno come fenomeno sociale e culturale-artistico , in contrasto a una tendenza che offre prodotti “preconfezionati e dozzinali”.
Parliamo di Intellighenzia Electronica.
Chi siete ? Chi si muove sotto lo pseudonimo di “intellighenzia electronica” ?

Tutte le persone che credono nel valore sociale della musica elettronica.
Per ora siamo un gruppo che si è formato negli anni inseguendo sogni, ambizioni e passioni.

Nel 2013 secondo voi il termine underground ha senso? Esiste ancora l’underground? Come lo intendete ?

Underground è “essere spinti da una sensazione più che da un’idea sensata”.
Fra i tanti eventi e offerte musicali preconfezionati e dozzinali pensiamo che ci sia un buon numero di artisti e pensatori che ancora oggi rappresentano questo concetto.
Underground è il promo di technarchy di hawtin nel 90, underground è il ragazzo che lavora da mcdonald per comprarsi i giradischi, underground è chi pensa con la propria testa e insegue la propria visione senza farsi condizionare dall’opinione altrui.
Lunga vita a chi nel 2013 ha il coraggio e la forza di essere “leader e non follower”.
Leggendo le vostre info si capisce subito che per voi il clubbing e la musica elettronica sono qualcosa in più di una passione , sono una missione . “La missione di INTELLIGHENZIA ELECTRONICA è stimolare i nuovi contenuti indipendenti, creare movimento e cultura”…

Cosa vi spinge a fare ciò che fate? C’è qualcosa in particolare che vi stimola? Quali sono gli obiettivi che vi ponete?

L’obbiettivo è creare esempi di società temporanee basate sulla socializzazione, la cultura, l’arte e lo spettacolo; dimostrare che vivere insieme momenti di celebrazione come può essere un qualunque festival musicale con migliaia di persone, può diventare un’esperienza formativo-pedagogica in un mondo che si basa sempre più sull’individualismo e la competizione: mentre si balla non importa il colore della pelle, il tuo orientamento sessuale o il tuo conto in banca; è qui che si ridefinisce il significato dell’azione “ballare” che diventa “imparare a divertirsi insieme senza pregiudizi”, un’esperienza di condivisione tra eguali.
Il senso civico e il rispetto del prossimo devono essere le basi della convivenza e del futuro,perchè non ricordarlo anche nel dancefloor?

Parlate di riappropriazione dell’arte , della cultura e della natura…Per voi dunque la musica elettronica e in particolare la musica techno hanno oltre a una funzione strettamente artistica anche una funzione sociale di forte impatto? O sbaglio ?

La musica elettronica è un linguaggio universale con il potere speciale di coinvolgere istantaneamente l’ascoltatore, facendolo muovere fisicamente.
Esorcizza, sfoga, fa sognare.
Se un dj mixa per far saltare il dancefloor avrà un certo tipo di impatto, se il dj invece prova a raccontare una storia, una narrazione; un semplice djset può trasformarsi in una vera esperienza multimediale di conoscenza.

Il 19 Gennaio avete inaugurato il Club 2.0 social center ubicato nelle ex Acciaierie Ansaldo, un luogo che adesso vede al suo interno 15’000 vinili e 2500 cd in vendita e dove organizzerete anche corsi liberi per dj e conferenze con gli artisti…
Che obiettivi avete per questo spazio? Progetti futuri al suo interno?

Club 2.0 è il più bel progetto che abbiamo realizzato fino ad ora.Sta riscuotendo un successo incredibile davvero inaspettato: tutti i giorni decine di persone vengono ad ascoltare e comprare vinile, all’inaugurazione eravamo in migliaia.
Alla faccia di chi diceva che il vinile è buono ormai solo come soprammobile.
In quanto luogo poliedrico, all’interno di CLUB 2.0 riusciamo ad organizzare dal piccolo laboratorio per tecnici e producer al festival da migliaia di persone.
In cantiere abbiamo grandi eventi che porteranno a Milano il meglio della scena internazionale secondo i nostri canoni e gusti.
Una piccola anticipazione? M.E.C. 2013 // MILANO ELECTRONIC CITY – 15.19 Maggio .

Online su youtube è presente il video “La scuola della Techno lezione #1” con una vostra intervista a Scan7 , quel “lezione #1” lascia pensare bene , dobbiamo aspettarci altre lezioni?

Ogni ospite che passerà dai nostri palchi ci lascerà un contributo video per questa campagna di informazione musicale, ne vedremo delle belle…
Grazie della disponibilità!
” Noi Vi ringraziamo per l’attenzione e il tempo che avete utilizzando leggendo questa intervista, Vi aspettiamo tutti i giorni a Club 2.0 per condividere con voi musica, parole e qualche drink.”
Qui Tommaso Marasma per Intellighenzia Elettronica,passo e chiudo.

Intervista a cura di Beyond Common Ideas

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