Editoriale
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Sotto l’albero || Prima parte

05552700c9795339d9026e46e050041920c176ab_mLa parte più divertente per una persona che tiene dietro un sito/webzine/blog legato alla musica è selezionare sul finire dell’anno, i dischi che hanno migliorato il tuo umore durante le giornate, mesi, stagioni. Si parte da qui, in vista del Natale, mi sono permesso di selezionare alcune opere che vanno regalate, ad ogni costo, per ogni fascia d’età. Dischi usciti in questo 2012 per questa mega lista, nata per sverginare le classifiche (odio chiamarle così) di fine anno.

The xx – Coexist

Un pochino ti hanno deluso, però mai lo vorrai ammettere e ad ogni modo il vinile di questo gruppo sa tanto di pensiero che colpisce emotivamente. Un disco positivo, forse di transizione ma che non ti lascia con l’amaro in bocca.

Frank Ocean – Channel Orange

Qualcuno mi chiese tempo fa perchè nutrissi una grossa antipatia nei confronti del giovane talento della ODD Future e Bon Iver, per il primo non ho mai dimenticato il talento, per il secondo non ho mai capito il talento. Fenomeno Hype, più moda che altro, ma il disco è fantastico.

Drink To Me – S 

Se desiderassi una nazione diversa, progressista e con uno sguardo alla sperimentazione (in tutti i campi) vorrei loro come colonna sonora. Pionieri assoluti di un nuovo modo di vedere la musica. Per tutti, grandi – piccini // snob – clubber e appassionati di cinema bianco nero.

Grimes – Visions 

Lo scenario del liceo del centro, con la cattiva ragazza alle prese con tutti i figliocci di papà non è del tutto sbagliato. Può non piacere, divide e nel vero senso “spacca”. Durante il pranzo di Santo Stefano mettete play davanti alle zie.

Cody ChesnuTT – Landing on a hundred

Non manca nulla per davvero, pare che il 24 sera in attesa di babbo natale tutti balleranno su questo disco. Smaltire la cena con le trombe, mica cazzi.

Ghemon – Qualcosa è cambiato

Ah, Gianluca mio, quante cose ci sarebbero da dire sulle tue canzoni, preferiamo ascoltarcele e ricordarci che questo è un gran disco, per davvero.

Lo Stato Sociale – Turisti della democrazia

Quanto fiato sprecato nel criticare le gesta di questi ragazzi che vogliono semplicemente regalarci istantanee di quello che circonda noi tutti. Piacciono anche al papà, da comprare.

Flying Lotus -Until The Quiet Comes

Lui ha vinto, fai l’intellettuale regalalo a tuo cugino, non saprà cosa dire.

Proseguiamo tra qualche giorno…

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Nato a Bologna il 30.11.91 quando fuori pioveva. Cresce, gioca a tennis giornate intere, fonda il Collettivo HMCF scrive per DLSO e Crampi Sportivi, si laurea e dorme.

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